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Carte di Ivanoe Bonomi1900 - 1950

Mantova 1873 - Roma 1952.
Uomo politico italia­no, socialista, giornalista, fu con L. Bissolati all' "Avanti!" e con E Turati alla "Critica sociale".
Consigliere comu­nale a Roma nell'amministrazione Nathan, deputato dal 1909, fu espulso insieme a Bissolati dal Partito socialista italiano nel 1912 (congresso di Reggio Emilia) e diede vita al­la nuova formazione socialista riformista.
Ministro dei Lavori pubblici nel ministero Boselli (1916-17) e nel secondo gabinetto Orlando (1919).
Ministro della Guerra con F. S. Nitti (1920), designato alla Presidenza del Consiglio alla crisi del gabi­netto ma costretto a declinare il mandato, ri­tornò a essere con G. Giolitti ministro della Guerra (1920-21) e del Tesoro (1921). Co­me ministro della Guerra, negoziò con Gio­litti e Sforza il trattato di Rapallo, per cui eb­be il collare dell'Annunziata.
Presidente del Consiglio (1921-22), non riuscì a fronteggia­re la grave crisi nella quale si dibatteva lo sta­to liberale, tanto da essere accusato di avere favorito il progressivo affermarsi del fasci­smo.
Dopo il 25 luglio 1943 fu a capo del Comitato nazionale delle cor­renti antifasciste e, dopo l'8 settembre, del Comitato centrale di liberazione nazionale. Fu designato all'unanimità, dopo la libera­zione di Roma, come capo del governo (9 giu. 1944). Dimessosi il 26 novembre suc­cessivo, costituì un nuovo gabinetto (12 di­c. 1944 -12 giu. 1945).
Membro del­la Consulta nazionale, fu deputato alla Co­stituente (nella lista dell'Unione democra­tica nazionale), presidente della Commissione dei trattati internazionali (15 lug. 1946 - 31 gen. 1948) presidente della Commissione speciale per l'esame del disegno di legge sulla soppressione del Senato (15 ott. 1947 - 31 gen. 1948). Senatore di diritto nella prima legislatura repubblicana e presidente del Senato dal 1948 alla mor­te.

Le carte del Fondo Bonomi sono state rinvenute negli Uffici del Senato. Si tratta probabilmente delle carte che Bonomi conservava nel suo studio a Palazzo Giustiniani quando era presidente del Senato, carica che conservò fino alla sua morte.

Carte di Ivanoe Bonomi

1900 - 1950 con un doc. del 1896 e un doc. al 1966.

bb. 27, fascc. 336.

Disponibile per la consultazione online.

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