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Vajont (IV leg.)1928 - 1965

La Commissione parlamentare di inchiesta sul disastro del Vajont, istituita con la legge 22 maggio 1964, n. 370, ebbe il compito di accertare le cause della catastrofe e le responsabilità pubbliche e private ad esse inerenti, di esaminare la rispondenza della legislazione alla prassi amministrativa e alle esigenze di tutela della sicurezza collettiva, nonché l'idoneità delle misure preventivate e adottate a favore delle popolazioni colpite.
La Commissione, composta da 15 senatori e 15 deputati, si costituì il 14 luglio 1964, ed era presieduta da un parlamentare, il senatore Leopoldo Rubinacci, scelto d'accordo tra i Presidenti dei due rami del Parlamento al di fuori dei 30 componenti. Entro quattro mesi dall'entrata in vigore della legge, doveva presentare una relazione sui risultati dell'inchiesta, non trascurando di formulare indicazioni di politica legislativa in tema di funzionamento della pubblica amministrazione nel settore delle opere idrauliche e di sistemazione idrogeologica del territorio nazionale.
Allo scopo di assicurare la più adeguata operatività alle indagini, approfondendo le varie problematiche inerenti l'oggetto dell'inchiesta, la Commissione decise di formare quattro Gruppi di lavoro.
Il primo Gruppo fu incaricato di analizzare le risultanze tecniche e scientifiche delle precedenti inchieste, con particolare attenzione agli studi e ai pareri tecnico-scientifici richiesti nelle varie fasi della progettazione, delle esecuzioni delle opere e del collaudo.
Il secondo Gruppo di lavoro analizzò le procedure seguite dalla pubblica amministrazione, gli atti amministrativi posti in essere ed elaborò un quadro sistematico e completo delle norme e dell'organizzazione amministrativa.
Il terzo Gruppo di lavoro si dedicò alla ricostruzione cronologica dei fatti e dei provvedimenti conseguentemente adottati.
Infine, il quarto Gruppo ricostruì il quadro delle misure assunte e sviluppò ulteriori indagini volte ad accertarne l'effettiva attuazione.
Successive leggi (9 ottobre 1964, n. 880 e 23 aprile 1965, n. 352) prorogarono l'attività della Commissione, una prima volta al 12 aprile e poi al 15 luglio 1965.
La Commissione presentò al Parlamento una prima relazione l'11 maggio 1965 (doc. n. 76, IV legislatura) e, il 15 luglio 1965, una relazione finale, accompagnata da due relazioni di minoranza (doc. n. 76-bis, IV legislatura). Dalle relazioni presentate emerge, quale dato fondamentale, la valutazione delle strutture morfologiche e geologiche della zona del Vajont interessata dal bacino, dei fenomeni franosi manifestatisi dalla data di progettazione in poi.

Vajont (IV leg.)

1928 - 1965

12 buste, 13 fascicoli.

Consultabile presso la Sala studio dell'Archivio storico. Banca dati con immagini dei documenti associate.

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