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Moro (VIII leg.)1970 - 1983

Periodo di attività della Commissione: VIII leg. (10 gennaio 1980 - 29 giugno 1983)


La «Commissione parlamentare d'inchiesta sulla strage di Via Fani, sul sequestro e l'assassinio di Aldo Moro e sul terrorismo in Italia» venne istituita con la legge del 23 novembre 1979 n. 597, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 326 del 29 novembre 1979. La legge istitutiva traeva origine da due disegni di legge presentati nel giugno 1979 dal deputato Natta (n. 136) e dal deputato Fracanzani (n. 200) che vennero approvati in un testo unificato, assorbendo altri disegni di legge (nn. 138, 139, 224, 402, 464) di analogo contenuto. Trasmesso al Senato (n. 223), fu approvato nell'ottobre del 1979, assorbendo un altro disegno di legge con oggetto analogo (n. 58), per poi essere approvato definitivamente dalla Camera (n. 136-200-B) il 14 novembre 1979.


L'art. 1 della legge istitutiva definiva l'ambito dell'inchiesta e ne stabiliva i compiti. Per ciò che concerne questo punto, la Commissione d'inchiesta doveva indagare sulla strage di via Fani, il sequestro e l'assassinio di Aldo Moro, la strategia e gli obiettivi perseguiti dai terroristi e ogni fatto, comportamento e notizia comunque relativi a quei tragici eventi. La Commissione doveva indagare anche sui «gravi eventi criminosi e terroristici tendenti al sovvertimento delle istituzioni accaduti in Italia; la natura e le caratteristiche fondamentali delle organizzazioni terroristiche operanti in Italia; a quali fonti di finanziamento le stesse [attingessero]; quali [fossero] i loro metodi di reclutamento; come e dove [provvedessero] all'addestramento dei propri militanti; le eventuali connivenze di cui si [fossero] avvalse; se [risultassero] collegamenti tra i singoli movimenti terroristici italiani e centrali o organismi italiani o stranieri; quali [fossero] i risultati della lotta al terrorismo in Italia; se personale, strumenti e mezzi posti a disposizione a tale fine [fossero] adeguati».


In base all'articolo 3 della legge istitutiva, la Commissione era composta da 20 deputati e da 20 senatori scelti dai Presidenti delle Camere i quali designavano, al di fuori dei predetti componenti ma tra i parlamentari dell'una o dell'altra Camera, anche il Presidente della Commissione. Il 20 dicembre 1979 fu annunciata alle Camere la nomina dei componenti e l'8 gennaio 1980 quella del Presidente, il deputato Oddo Biasini; la Commissione poi si costituì il 10 gennaio 1980 eleggendo nel suo seno l'ufficio di Presidenza. A seguito delle dimissioni di Biasini, rassegnate il 5 marzo 1980, e degli altri componenti, rassegnate il 7 marzo 1980, la Commissione, dopo la nomina dei nuovi componenti (annunciata alle Camere il 20 marzo 1980), si costituì il 24 aprile 1980, con la nomina del senatore Dante Schietroma a suo Presidente (annunciata alle Camere il 16 aprile 1980) e con l'elezione degli altri membri dell'Ufficio di Presidenza. Entrato successivamente a far parte del Governo, il senatore Schietroma venne sostituito dal senatore Mario Valiante, la cui nomina a Presidente venne annunciata alle Camere il 4 agosto 1981.


La Commissione concluse i propri lavori presentando una relazione finale (relatore Valiante, Doc. XXIII, n. 5), approvata il 28 giugno 1983 e comunicata alle Presidenze di Camera e Senato il  giorno seguente, e diverse relazioni di minoranza, pubblicate nei primi due dei centotrenta volumi che la Commissione diede alle stampe (Doc. XXIII, n. 5, VIII leg., voll. I - CXXX) e che comprendono, oltre alle relazioni, i documenti allegati alla relazione finale (voll. III - CXXX) e due volumi di indici.

Moro (VIII leg.)

1970 - 1983

bb. 23, fascc. 20, 130 volumi di Atti parlamentari.

Consultabile presso la Sala studio dell'Archivio storico. Banca dati con immagini dei documenti associate.

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