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SAVORGNAN DI BRAZZÀ Filippo

11 gennaio 1842 - 18 dicembre 1925 Nominato il 04 aprile 1909 per la categoria 21 - Le persone che da tre anni pagano tremila lire d'imposizione diretta in ragione dei loro beni o della loro industria provenienza Lazio

Commemorazione

 

Atti Parlamentari - Commemorazione
Tommaso Tittoni, Presidente

Onorevoli colleghi. Un nuovo doloroso lutto ha colpito il Senato. Dopo lunga infermità, che l'aveva da tempo allontanato da quest'Aula, ieri in Saleschiano di Manzano cessava di vivere il conte Filippo Savorgnan Di Brazzà, marchese di Gavignano.
Nato in Roma il 12 gennaio 1842, egli apparteneva ad antica e nobile famiglia friulana, nobile per le sue opere non meno che per le sue origini. Ed anche il conte Filippo ne seguì l'esempio, ché, frequentati i corsi di giurisprudenza, non in una vita inattiva, per il largo censo di cui era fornito, si adagiò; ma, di ingegno svegliato e spirito di larga iniziativa, fu fervidamente operoso del pubblico bene.
Nominato senatore il 4 aprile 1909, portò in Senato una distinta e assidua collaborazione. Fu relatore di diversi progetti di legge, ma sopratutto partecipò a numerose e importantissime discussioni sui più svariati argomenti, dai bilanci alle ferrovie, dalle imposte all'agricoltura; e la sua parola fu sempre equilibrata, ognora pensosa degli interessi del paese, sopratutto assertrice ferma dei principi di autorità e di ordine.
Il conte Filippo di Brazzà era un gentiluomo di vecchio stampo, una figura austera che non sarà da noi dimenticata.
Inchiniamoci riverenti sulla bara ancora dischiusa del caro collega e mandiamo alla famiglia dolente l'espressione accorata del nostro vivo cordoglio. (Benissimo).
ROCCO, ministro della giustizia e degli affari di culto. Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ROCCO, ministro della giustizia e degli affari di culto. Il Governo si associa alle parole dell'illustre Presidente in commemorazione del senatore Savorgnan Di Brazzà”.

Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 19 dicembre 1925.