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LUZI Carlo

08 marzo 1818 - 16 gennaio 1899 Nominato il 10 ottobre 1892 per la categoria 03 - I deputati dopo tre legislature o sei anni di esercizio provenienza Marche

Commemorazione

 

Atti parlamentari Commemorazioni.
Giuseppe Saracco, Presidente

Ho un dolorosa notizia da comunicare al Senato.
Il marchese Carlo Luzi, collega nostro dal 10 ottobre 1892, moriva stamane in Sanseverino (Marche), dove era nato l'8 marzo 1818!
Il marchese Luzi era uno fra i più provati patrioti delle Marche, e però i compatrioti dell'egregio uomo che avevano avuto l'opportunità di apprezzarne l'ingegno e la vita intemerata, lo inviarono a sedere nella Camera elettiva fin dal 3 febbraio 1861, quale rappresentante del collegio di Sanseverino.
Rieletto nella nona e nella undecima legislatura, egli adempì sempre con solerzia il nobile ufficio, ed anche in appresso, quando il collegio di Macerata gli diede e riconfermò il mandato nel 1886 e nel 1891, mostrò con la nobiltà della vita e con la indipendenza del carattere, di non essere inferiore ad alcuno nella difesa degli interessi dello Stato, e di tutto ciò che gli pareva giusto ed onesto.
Di lui è rimasta particolarmente memoria, che nel 1865 era riescito ad ottenere il voto favorevole della Camera elettiva ad un suo emendamento all'articolo 6 di un progetto di legge sulle corporazioni religiose che faceva divieto ai frati pensionati di vestire l'abito monastico. Più tardi, il Parlamento entrò in diverse sentenze, ed il divieto fu tolto.
Ora il marchese Carlo Luzi non è più, ma le patriottiche Marche potranno sempre andare orgogliose di aver dato i natali ad un uomo così benemerito per i molti servigi resi alla patria; e noi che ebbimo opportunità di ammirarne per tanti anni le civili virtù, e particolarmente il carattere fiero ed indipendente, non mai disgiunto da una grande abnegazione personale e dal rispetto alle opinioni altrui, serberemo lungamente del perduto collega il più caro ed affettuoso ricordo. (Bene).
SPROVIERI. Domando la parola.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare.
SPROVIERI. Il Luzi mi fu compagno alla Camera dei deputati per molte legislature; fu insigne patriotta, soffrì molto per la patria e fu valoroso soldato, anzi il Petruccelli della Gattina, parlando di lui, lo chiama audace soldato.
Io da questo banco mando un saluto affettuoso all'amico estinto, con preghiera al Senato e all'illustre Presidente di mandare le nostre condoglianze alla famiglia del compianto collega.
PELLOUX, presidente del Consiglio.Domando la parola.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare.
PELLOUX, presidente del Consiglio. Mi associo in nome del Governo alle nobili parole espresse dall'illustre nostro Presidente e dall'egregio collega senatore Sprovieri in memoria del compianto senatore Luzi. Mi unisco inoltre alla proposta da lui fatta d'inviare le condoglianze alla desolata famiglia.
PRESIDENTE. Come il Senato ha udito, il senatore Sprovieri propone che s'inviino le condoglianze alla famiglia del compianto collega Luzi.
Chi approva questa proposta è pregato di alzarsi.
(Approvato).

Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni,16 gennaio 1899.