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CARRADORI Antonio

24 ottobre 1814 - 31 dicembre 1882 Nominato il 20 gennaio 1861 per la categoria 21 - Le persone che da tre anni pagano tremila lire d'imposizione diretta in ragione dei loro beni o della loro industria provenienza Marche

Commemorazione

 

Sebastiano Tecchio, Presidente
Signori Senatori; l'ultimo giorno dell'anno testé compiuto, fu anche l'ultimo pel nostro Collega il conte Antonio Carradori Flamini.
Era nato a Recanati addì 24 ottobre 1814. Una grave malattia di quattro giorni gli tolse la vita sul mezzodì del 31 dicembre 1882.
Affermano i notabili di Recanati che, da mezzo secolo in qua, nessuno, fosse pure di nobile schiatta e di ricco censo, ebbe tanta influenza e tanto prestigio tra i conterranei, quanto ne ebbe il Carradori. La generosità del suo cuore non conosceva limiti. Custodiva la dignità del casato, ed era tuttavia di maniere affabilissime. Godeva la stima e l'affetto di ogni ordine di cittadini.
Dal 1840 al 1860 sostenne nel suo comune i maggiori uffici. Dal 1847 al 1849 fu colonnello della guardia nazionale del circondario. Nel 1848 comandò la colonna mobile lungo la spiaggia adriatica della provincia di Macerata. Patriota costante ed operoso, colà presiedette prima del 1860 il Comitato nazionale, non senza pericolo di prigione e di peggio. Dopo il 1860 fu quasi sempre consigliere provinciale e sempre consigliere del comune nativo.
Un decreto reale del gennaio 1861 lo innalzò al Senato del Regno. Voi fate fede, o Signori, della sua assiduità alle tornate di questa Assemblea.
La di lui morte, che fu cagione di lutto pubblico nella terra di Recanati, non può non essere amaramente compianta da tutti noi.

Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 17 gennaio 1883.