Riorganizzazione del Ministero Lavoro e della previdenza sociale
Commissione parlamentare per il parere sulla emanazione di un testo unico sulla riorganizzazione del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
Sintesi
II legislatura (25 giugno 1953 - 11 giugno 1958)
La Commissione, composta da 5 senatori e 5 deputati, fu nominata il 16 dicembre 1954.
Presidente: on. Zaccagnini.
Il disegno di legge Ratifica del decreto legislativo 15 aprile 1948, n. 381, concernente il riordinamento dei ruoli centrali e periferici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, di iniziativa governativa, fu presentato alla Camera (n. 520-47) il 4 maggio 1949 e assegnato in sede legislativa alla Commissione speciale per la ratifica dei decreti legislativi emanati dal Governo durante il periodo della Costituente. Rimesso per l'approvazione all'Assemblea il 2 aprile 1952, fu da questa discusso l'11 e il 12 novembre 1952, data in cui fu approvato con emendamenti e con il nuovo titolo Ratifica del decreto legislativo 15 aprile 1948, n. 381, concernente il riordinamento dei ruoli centrali e periferici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, e delega al Governo per la emanazione di un testo unico sulla riorganizzazione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale. Trasmesso al Senato (n. 2680) il 18 novembre 1952, fu assegnato alla Commissione speciale per la ratifica dei decreti legislativi emanati dal Governo nel periodo della Costituente per essere esaminato in sede referente; fu poi discusso e approvato definitivamente dall'Assemblea di Palazzo Madama il 5 febbraio 1953. Divenne la legge 2 marzo 1953, n. 429, istitutiva della Commissione consultiva in titolo.
Il decreto legislativo 15 aprile 1948, n. 381 era compreso nell'elenco dei decreti legislativi del periodo della Costituente da ratificare, elenco a sua volta incluso nel disegno di legge Ratifica, a' sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98, dei decreti legislativi emanati dal Governo durante il periodo della Costituente (Atto Camera n. 520, I legislatura). La Commissione speciale della Camera, per l'esame e l'approvazione in sede deliberante del predetto disegno di legge, operò stralciando dall'elenco dei decreti da ratificare i singoli decreti legislativi per i quali venivano proposte modifiche, per approvarli con separati disegni di legge. Tali disegni di legge furono elencati dalla Camera ponendo accanto al n. 520 un numero progressivo secondo l'ordine con cui i decreti legislativi vennero stralciati.
Il decreto legislativo oggetto del presente disegno di legge fu il primo provvedimento che mirava alla riorganizzazione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale e a un riordinamento dei ruoli sia centrali che periferici dell'Amministrazione. Stante l'ampliamento e l'intensificazione dei compiti ad esso demandati, si sentì la necessità di procedere ad una completa riorganizzazione di tutti i suoi servizi. La Commissione speciale, quindi, dopo vari contatti fra il presidente della Commissione «e il relatore da una parte e i rappresentanti dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale e dell'Ufficio per la riforma della amministrazione dall'altra, [elaborò] la proposta di riunire in testo unico, mediante provvedimento legislativo delegato, le norme riguardanti la completa e meditata riorganizzazione di tutti i servizi del Ministero» (Atto Camera n. 520-47-A). Inoltre, la stessa Commissione, per «assicurare la migliore realizzazione delle finalità del provvedimento [previde] una opportuna forma di collaborazione tra Parlamento e Governo, [subordinando] l'emanazione del testo unico al preventivo parere di una Commissione di membri delle Assemblee legislative» (Atto Camera n. 520-47-A).