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sottoserie 5 Via Rasella (1950 - 1957)

Atti giudiziari relativi al procedimento intentato in sede civile per risarcimento danni da parte di un gruppo di famigliari di caduti nella strage delle Fosse Ardeatine contro la Giunta militare del Cln di Roma, nelle persone di Giorgio Amendola, Riccardo Bauer e Sandro Pertini, quali mandanti dell'azione partigiana di Via Rasella (Roma, 23 marzo 1944).
In qualità di esecutori materiali dell'azione partigiana, vennero chiamati in causa anche i membri dei Gap centrali, nelle persone di Carlo Salinari, Franco Calamandrei, Carla Capponi e Rosario Bentivegna. L'azione di responsabilità promossa nel 1949 era diretta a ottenere il risarcimento danni derivante ai parenti delle vittime dalla morte dei rispettivi famigliari, caduti nella strage delle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944. A sostegno degli accusati si schierarono vari partiti politici (tra cui il Pci e il Partito d'azione) ed insigni giuristi come Alessandro Galante Garrone e Domenico Riccardo Peretti Griva. Il 9 giugno 1950, la I sezione civile del Tribunale di Roma, rifiutò ogni richiesta di condanna dichiarando che l'attacco di Via Rasella si "inquadra[va] nella Resistenza e nella lotta partigiana". L'azione era quindi legittima anche secondo il diritto internazionale (Convenzione dell'Aja del 18 ottobre 1907 e Convenzione di Ginevra del 12 agosto 1949).
La Corte d'appello di Roma, il 5 maggio 1954, confermò integralmente la sentenza di primo grado.
La sentenza fu, infine, confermata dalla Corte suprema di cassazione, il 9 maggio 1957 che rigettò il ricorso dei famigliari delle vittime, sconfessando ogni ipotesi d'illecito a carico dei partigiani e destituendo da ogni fondamento giuridico la pretesa legittimità della rappresaglia tedesca.

Note

La richiesta di risarcimento fu presentata, con atto di citazione del 15-16 marzo 1949, dai famigliari di cinque delle vittime delle Ardeatine nelle persone di Stefano Lidonnici, Ercole Sansolini, Vincenzo Cibei, Orfeo Ciambella, e Petrianni Egiziaca (vedova Renzini). I ricorrenti in Cassazione, avverso la sentenza della Corte d'appello di Roma, I sezione civile, si ridussero a tre: Sansolini Ercole, Ciambella Orfeo e Benedetti Maria.

Antroponimi

Capponi, Carla Salinari, Carlo Calamandrei, Franco Bauer, Riccardo Pertini, Sandro Amendola, Giorgio Peretti Griva, Domenico Riccardo Galante Garrone, Alessandro

Enti

Tribunale di Roma. I sezione civile Corte di appello di Roma Corte suprema di cassazione

Luoghi

Roma Ginevra Aja Fosse Ardeatine, Roma Via Rasella, Roma

Segnatura archivistica

ASSR, Rosario Bentivegna, 1.5

Rosario Bentivegna

1944 - 2012

19 buste; 63 fascicoli; 16 miniDVD

Disponibile per la consultazione online.

ricerca libera