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unità 647 Morgari Oddino (24 aprile 1934 - 19 novembre 1939)

Descrizione

Manoscritti
57 cc.
51 docc.

Contenuto

Lettere di Oddino Morgari. S.l. 24 aprile 1934, con la quale dice che ha bisogno di ridurre un articolo in una colonna ed è una operazione difficile per la vastità degli argomenti; Tolosa, 9 luglio 1935, con la quale spedisce, già dattiloscritta, la prima parte dell'opuscolo sulla politica di Mosca. Deliberatamente sarà fatto uscire dopo il Consiglio nazionale, così il suo opuscolo non avrà più il carattere di una battalgia di tendenza; 26 luglio 1935, ringrazia per la lettura della prima parte dell'opuscolo. Informa che gli spetta per il mese di luglo un assegno di 579.10 frs. Risponde ad una obiezione sui comunisti mossa da Nenni; s.l., 1 agosto 1935, chiede informazion riguardo l'assegno, ha inviato la quarta parte dell'opuscolo a Rugginenti e chiede un giudizio solo alla fine della lettura dell'opuscolo; 9 settembre 1935, comunica a Nenni l'eventualità di un giro in Russia. Vanno precisati gli obblighi , se l'organizzazione della colazione o gli articoli sull'Avanti. Attende il suo ritorno per parlare in Direzione; Badalona, 20 maggio 1936, si trova a Badalona e racconta che la moglie ha gia parlato con molte personee ha ottenuto le informazioni giuste, di Fosco si occuperà il deputato Morin, comunista dissidente; 23 maggio 1936, spiega i motivi per i quali trova difficile spiegare sull'Avanti il mutamento di domicilio. Conferma le richieste di un compagno di ricevere lassegno in biglietti francesi e in lettera assicurata; Barcellona, 9 luglio 1936 con la quale informa Nenni che è arrivato un telegramma con il quale gli si comunica di partire di fretta. Sarà a Parigi non prima del 15; [Barcellona], 10 luglio 1936, acclude una corrispondenza inviata da Luzzato che raccomanda come serissimo informatore il uale dice che Mussolini sarebbe stato oggetto di un attentato da parte di un gruppo di 15 fascisti; 11 sarebbero stati arrrestati e 4 scappati. Sottolinea come sia strano che possano solo circolare voci di questo tio e se qualora Nenni decidesse di pubblicare consiglia di omettere la fonte; 11 luglio 1936, conferma il suo arrivo a Parigi per il 15 per 3-4 giorni. Lisa gli ha inviato 400 pesetas per le spese di viaggio; P., 20 dicembre 1937, informa sulla stato della pratica Carletti; s.l. 20 dicembre [1937], solo domani consegnerà l'articolo per l'Almanacco; 22 dicembre 1937, spiega perchè l'articolo per l'Almanacco occuperà tra le 15 e 17 pagg; Antibes, 12 gennaio 1938, descrive la casa che ha preso in affitto ad Antibes, spedirà gli almanacchi anche ai 150 abbonati dell'Avanti;1 febbraio 1938, invia alcune righe della moglie Sofia riguardo una lettera scritta da Nenni a Ercoli. Se Ercoli non manda le carte fa scoppiare uno scandalo; 8 febbraio 1938, ringrazia per la pratica con Ercoli. Riguardo al caso di Arturo Liprandi, segnala che le lettere riguardano anche il fratello Liutprando.Quest'ultimo ha il titolo di rifugiato politico mentre Arturo era ancora giovanissimo quando lasciò l'Italia. Ma questi ha avuto la concessione mentre il fratello no, facendo supporre un errore del compilatore della lettera; 22 febbraio 1938, acclude la lettera della moglie di Carlo Gioiosa e racconta la sua storia; 8 marzo 1938, Gioiosa non chiede nè soccorso né denaro ma solo i l ritiro dell'espulsione: sostiene di aver inviato a Parigi le pratiche ma lui non è più li e quindi dovrebbero averle o Tonelli o Rugginenti.; 20 aprile 1938 invia una lettera dei combattenti di Grenoble. Il silenzio di Ercoli da Mosca è un insulto. Nenni deve chiarire con il Pc di Parigi; 24 aprile 1938, ha ricevuto una cartolina dal Dezza di Zurigo che dice di aver seguito il suo consiglio e di essersi dimesso da segretario della Sez. di Zurigo. Morgari sostiene di non avergli detto esplicitamente di dimettersi ma di averlo criticato per alcune cose; 29 aprile 1938, risponde alla lettera del 27 riguardo al taglio del suo articolo sull'Almanacco, consiglia di aspettare l'esito della lettera ad Ercoli e di non occuparsi più della faccenda. E' necessario un suo giro di propaganda a Zurigo anche per cercare un nuovo segretario per la Sezione; 5 maggio 1938, propone un accordo con la Sfio per gli iscritti alle sezioni nizzarde italiana e francese; 11 luglio 1938, dice di aver carcato più volte un contatto con Lupis per sapere se a N.Y esiste una sezione e se c'è ualche compagno disposto a collocare tessere non ha mai ricevuto risposta e Lupis si lamenta pure; Mentone, 28 luglio 1938, parla di un articolo più lungo che mai ma di somma attualità, ha letto la circolare pubblicata da Amedeo sul campo garibaldino e si trova d'accordo; Nizza, 22 agosto 1938, la moglie Sofia, desolatissima per la morte di Rugginenti, chiede una foto dell'ultimo Congresso che raffigura lei che poggia il capo sulle sue spalle; 2 settembre 1938, Faraboli propone la candidatura di Zannerini al posto del defunto Rugginenti, era segretario nel 26 quando fu costretto all'esilio e lo considera persona di fiducia. faraboli e Reventlow chiedono della pratica che N. fece per mezzo di Schevenels per ottenere il ritorno in Francia della Monzani; Mentone, 3 settembre 1938 ha ricevuto una proposta dal Gerosi di Buenos Aires che estende a Nenni, Tasca e Modigliani. L'organo socialista argentino La VAnguardia si amplia e cerca la collaborazione di antifascisti esteri a 100 frs. per articolo; s.l., 11 settembre 1938 per evitare di scrivere un articolo troppo grosso lo ha diviso in due parti; una parte " presenta solo l'aspetto negativo del disfattismo", l'altra parte "fa suonare l'altra campana"; Mentone, 14 settembre 1938, ringrazia per i chiarimenti su Zannerini e la Monzani e fornisce ulteriori spiegazioni sull'articolo sul disfattismo militare in Italia; 4 ottobre 1938, sarà grato se N. scriverà ad Ercoli per avere una qualsiasi risposta e la moglie insiste per i negativi delle foto con Rugginenti; s.l., 12 ottobre 1938; Reventlow reclama ancora la tessera del 1938 e una dichiarazione in due copie da cui risulti che è collaboratore-corrispondente del Nuovo Avanti.

Note

Nel fascicolo anche lettere di Morgari a "Caro Pallante", Antibes, 5 febbraio 1938; a "Caro Giacometti", senza data topica il 20 agosto 1939; due telegrammi a Rugginenti, [Mosca, 25 agosto 1936] e [Mosca, 23 settembre 1936]. Su diverse lettere sono presenti alcune righe di Sofia Morgari. La lettera da Badalona il 23 maggio 1936 è rivolta a "Carissimi Pallante e Nenni".

Antroponimi

Morgari, Oddino Rugginenti, Pallante Luzzato, Anteo Lisa, Athos Adone Carletti, Mario Morgari, Sofia Togliatti, Palmiro Liprandi, Arturo Liprandi, Liutprando Gioiosa, Carlo Tonelli, Umberto Dezza, E. Lupis, Giuseppe Amedeo, Filippo Faraboli, Giovanni Reventlow, Else Schevenels, Walter Monzani, Virginia Tasca, Angelo Modigliani, Giuseppe Emanuele

Enti

Nuovo Avanti!, periodico Almanacco socialista, periodico Sfio

Luoghi

Tolosa Badalona Barcellona Antibes Nizza Parigi Mentone Mosca Grenoble Zurigo

Descrittori

perseguitati politici
antifascisti

allegati digitali

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Segnatura archivistica

Pietro Nenni, 1.1.2.647

Pietro Nenni

1909 - 1980

fascc. 3076 (bb.276)

Inventario a cura di Giovanna Arcangeli e Luisa Montevecchi; inventario informatizzato a cura di Ombretta Nicodemo

ricerca libera