senato.it | archivio storico

Antimafia (XVI leg.) - Documenti e Atti parlamentari1989 - 2013

La «Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere» è stata istituita con la legge 4 agosto 2008, n 132, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2008. La legge istitutiva traeva origine dal disegno di legge presentato dal senatore Lumia (n. 265) il 29 aprile 2008, approvato in un testo unificato con altri disegni di legge (nn. 693,730 e 734) di analogo contenuto, e che, dopo il passaggio alla Camera (n. 1406) dove subì modificazioni, venne approvato definitivamente in Senato (n. 265-693-730-734-B) il 30 luglio 2008. La legge istitutiva ha attribuito alla Commissione numerosi compiti. Come si legge nella relazione conclusiva della Commissione (Doc. XXIII, n. 16, relatore Pisanu, approvata dalla Commissione nella seduta del 22 gennaio 2013 e comunicata alle Presidenze il 6 febbraio 2013), alcuni di questi compiti riguardavano l'inchiesta sul fenomeno mafioso, l'accertamento e la valutazione della sua natura, dei suoi mutamenti e trasformazioni, prevedendo espressamente l'estensione di tale inchiesta anche «alle altre associazioni criminali comunque denominate, alle mafie straniere, o di natura transnazionale ai sensi dell'articolo 3 della legge 16 marzo 2006, n. 146, e a tutti i raggruppamenti criminali che [avessero] le caratteristiche di cui all'articolo 416-bis del codice penale». La legge istitutiva ha altresì affidato alla Commissione «il compito di indagare sul rapporto tra mafia e politica, sia riguardo alla sua articolazione nel territorio, con particolare riferimento alla selezione dei gruppi dirigenti e delle candidature per le assemblee elettive, sia riguardo a quelle sue manifestazioni che, nei successivi momenti storici, hanno determinato delitti e stragi di carattere politico-mafioso. In tal senso alla Commissione è [stato] assegnato il compito di svolgere il monitoraggio sui tentativi di condizionamento e di infiltrazione mafiosa negli enti locali e proporre misure idonee a prevenire e a contrastare tali fenomeni, verificando l'efficacia delle disposizioni vigenti in materia». Altro compito affidato alla Commissione consisteva nella verifica dell'attuazione e nella valutazione della congruità delle leggi vigenti in materia: la legge 13 settembre 1982, n. 646 (legge «Rognoni-La Torre), le leggi sui collaboratori e testimoni di giustizia, nonché le disposizioni particolari previste dall'articolo 41-bis dell'ordinamento penitenziario. La legge ha attribuito altresì il compito «di accertare l'impatto negativo delle infiltrazioni mafiose nel sistema economico e la verifica della congruità della normativa vigente per la prevenzione e il contrasto delle varie forme di accumulazione dei patrimoni illeciti e del riciclaggio», nonché di verificare «l'adeguatezza delle strutture preposte alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni criminali nonché al controllo del territorio».
Come stabilito dall'articolo 2 della legge istitutiva, la Commissione era composta da 25 senatori e da 25 deputati nominati dai Presidenti delle Camere; tali nomine furono annunciate alle Camere il 5 novembre 2008 e la Commissione si costituì il 18 novembre 2008, eleggendo nel suo seno il Presidente, senatore Beppe Pisanu, e il suo Ufficio di Presidenza.
La Commissione ha lavorato dal novembre 2008 al gennaio 2013, periodo durante il quale produsse e approvò vari documenti, tra i quali ricordiamo la «delibera sul regime di divulgazione degli atti e dei documenti, concernente i criteri generali per la classificazione degli stessi e gli effetti che ne derivano» (seduta del 17 dicembre 2008); nonché le seguenti relazioni:
Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, in materia di formazione delle liste dei candidati per le elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali (relatore Pisanu, Doc. XXIII, n. 1), comunicata alle Presidenze di Camera e Senato il 18 febbraio 2010;
Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, sui profili del riciclaggio connessi al gioco lecito e illecito (relatore Li Gotti, Doc. XXIII, n. 3), comunicata alle Presidenze di Camera e Senato il 18 novembre 2010;
Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, sull'archivio dei rapporti finanziari (relatore Lumia, Doc. XXIII, n. 4), comunicata alle Presidenze di Camera e Senato il 22 novembre 2010;
Relazione sui costi economici della criminalità organizzata nelle regioni dell'Italia meridionale (relatore Costa, Doc. XXIII, n. 5), comunicata alle Presidenze di Camera e Senato l'11 febbraio 2011;
Relazione sul fenomeno delle infiltrazioni mafiose nel gioco lecito e illecito (relatore Li Gotti, Doc. XXIII, n. 8), comunicata alle Presidenze di Camera e Senato il 22 luglio 2011;
Relazione sulla prima fase dei lavori della Commissione, con particolare riguardo al condizionamento delle mafie sull'economia, sulla società e sulle istituzioni del Mezzogiorno (relatore Pisanu, Doc. XXIII, n. 9), comunicata alle Presidenze di Camera e Senato il 27 gennaio 2012;
Relazione conclusiva (relatore Pisanu, Doc. XXIII, n. 16), comunicata alle Presidenze di Camera e Senato il 6 febbraio 2013.

Antimafia (XVI leg.) - Documenti e Atti parlamentari

1989 - 2013

Consultabile presso la Sala studio dell'Archivio storico. Banca dati con immagini dei documenti associate.

ricerca libera